Speciale ventennale.

Vent'anni investiti nei meno fortunati.

7 Dicembre 2008, 

Fonte: Gianluigi Sulas

Servizi 

In un clima di condivisione e gioia, la Sodalitas ha festeggiato le venti candeline. Sono trascorsi due decenni da quando Salvatore Macciò, dismesso il camice da primario di ostetricia e ginecologia e di direttore sanitario della Asl 7, insieme alla moglie Maria Giorda, decise di continuare il proprio impegno sociale a favore dei meno fortunati, fondando quel sodalizio che poi guidò per ben diciotto anni, passando poi il testimone ad Antonio Sias. Oggi, del direttivo fanno parte anche i vice presidenti Carla Corona e Giuseppe Secchi e i consiglieri Giampietro Sias, Luisella Ventura, Mattia Dessì, Efisia Congiu, Giovanni Ortu e Gianluigi Sulas. Da vent’anni, i volontari, sempre alla luce dei principi cristiani, si mettono a servizio degli“ultimi”, contro l’emarginazione, l’abbandono e il degrado. L’associazione onlus svolge la propria attività nel territorio tramite nuclei di operatori tutti volontari, che si impegnano quotidianamente in forma organizzata, conseguendo frequenti specializzazioni e aggiornamenti. E’ una competenza orientata dagli angeli del volontariato verso tutti i sofferenti e quanti vivono in stato di fragilità sociale, abbinata ad un consistente patrimonio di immobili, mobili e mezzi. Al compleanno, hanno preso parte gli esponenti dell’associazione ed una delegazione di volontari, insieme a diverse autorità militari, religiose e civili, in rappresentanza della Asl, del Comune di Iglesias e della Provincia di Carbonia Iglesias, che supportano l’opera dell’associazione.



<<La Sodalitas _ ha spiegato il presidente Antonio Sias _, cerca di accogliere e di andare incontro a chi porta la croce del bisogno, dando una risposta concreta ed immediata alle necessità reali delle persone, investendo costantemente sul valore della vita e risolvendo i problemi che attanagliano la società, dove spesso manca anche il cibo quotidiano>>.
La Sodalitas, 180 iscritti, 90 dei quali strettamente operativi, assicura molteplici interventi: socio-sanitario e servizio 118, che si avvale di tre ambulanze, di cui una ad hoc per operare in centro storico; servizio territoriale per l’emergenza sanitaria e su strada; assistenza presso gli ospedali; socio-assistenziale, mediante mensa sociale dove vengono offerti centinaia di pasti caldi giornalieri a coloro che si trovano in stato di necessità; culturale, attraverso l’organizzazione di convegni e corsi formativi; ricreativo; da cinque anni c’è anche il consultorio familiare diocesano, in aiuto dei singoli e delle coppie; inoltre, operativo è il supporto scolastico agli studenti in difficoltà meno abbienti, con docenti di tutte le discipline; c’è anche il servizio di guardaroba, con raccolta e distribuzione di indumenti in ogni periodo dell’anno. Visti i consistenti risultati ottenuti dalla Sodalitas nei primi vent’anni di attività, le Istituzioni presenti si sono impegnate a fare in modo che tale opera possa proseguire sempre meglio con gli strumenti necessari ad un’azione puntuale ed efficace.
Gianluigi Sulas
.